Nel territorio dell'AUSL di Bologna 86 farmacie in 31 comuni partecipano al programma di screening per la prevenzione del tumore della cervice uterina, affiancando gli ambulatori e i consultori.

Che cos'è

È il programma di sanità pubblica che invita le donne nella fascia d'età prevista a eseguire periodicamente il test di screening. L'obiettivo è individuare precocemente le alterazioni delle cellule del collo dell'utero, che se intercettate in tempo si trattano con procedure semplici, e la cui causa principale è l'infezione persistente da papillomavirus umano (HPV).

Come per tutti gli screening, l'invito arriva anche a chi non ha alcun sintomo: è esattamente quello il momento in cui il test è più utile.

Il ruolo della farmacia

Le farmacie aderenti fanno parte del percorso organizzato dall'AUSL, riducendo la distanza tra l'invito e l'esecuzione del test. La logica è la stessa dello screening del colon retto: portare il programma dove le persone già passano.

Le modalità operative — cosa si ritira, come si esegue, come si riconsegna — sono quelle indicate nella lettera di invito dell'AUSL e spiegate dalla farmacia al momento del ritiro. Conviene seguire alla lettera le istruzioni allegate e rispettare i tempi di riconsegna: sono la condizione perché il campione risulti analizzabile.

Cosa portare

La lettera di invito dell'AUSL e la tessera sanitaria.

Le farmacie non fanno diagnosi

Vale la pena dirlo chiaramente. La farmacia è un punto della rete organizzativa: consegna, ritira, spiega la procedura. L'esito viene comunicato dall'AUSL, che gestisce anche gli eventuali approfondimenti. Nessuna valutazione clinica passa dal banco della farmacia, ed è giusto che sia così.

Un risultato che richiede approfondimento non è una diagnosi: è un passaggio previsto dal percorso, e l'azienda sanitaria contatta direttamente l'interessata per il secondo livello.

Dove farlo

Le 86 farmacie aderenti coprono 31 comuni della provincia. Verifica quali farmacie del tuo comune partecipano nelle pagine dei comuni, dove il servizio è indicato farmacia per farmacia.

Per inviti, appuntamenti e informazioni sul programma il riferimento è il portale degli screening oncologici dell'AUSL di Bologna.

Domande frequenti

Quanto costa? Il programma di screening organizzato è gratuito per le donne invitate dall'AUSL nella fascia d'età prevista.

Serve la prescrizione del medico? No. Servono la lettera di invito e la tessera sanitaria.

Posso andare in farmacia senza aver ricevuto l'invito? La gestione degli inviti è dell'AUSL. Se pensi di rientrare nella fascia d'età prevista e non hai ricevuto nulla, rivolgiti al portale degli screening dell'azienda sanitaria.

Chi mi comunica l'esito? L'AUSL, secondo le modalità indicate nella lettera di invito. La farmacia non gestisce i referti.

Quante farmacie aderiscono? 86, in 31 comuni della provincia, secondo l'elenco ufficiale AUSL Bologna.


Le informazioni di questa pagina derivano dagli elenchi pubblici dell'AUSL di Bologna e hanno scopo puramente informativo. Non sostituiscono il parere del medico: per qualsiasi dubbio sulla tua salute consulta il tuo medico curante.