Il reparto dermocosmetico è quello dei prodotti per la cura della pelle formulati con criteri più vicini a quelli del farmaco che a quelli del cosmetico da profumeria: ingredienti selezionati, concentrazioni dichiarate, test di tollerabilità.
Cosa distingue il consiglio in farmacia
La differenza non è il prodotto in sé — molti si trovano anche altrove — ma chi te lo consiglia e sapendo cosa.
Un farmacista può incrociare la richiesta cosmetica con informazioni che un banco di profumeria non ha: le terapie che stai seguendo, per esempio. Alcuni farmaci molto comuni rendono la pelle fotosensibile o marcatamente secca, e questo cambia radicalmente cosa ha senso usare. Un isotretinoinico, un antibiotico fotosensibilizzante, una terapia oncologica: sono situazioni in cui il consiglio cosmetico sbagliato peggiora le cose.
Per lo stesso motivo, se stai seguendo una terapia dermatologica prescritta, dirlo al banco è più utile che descrivere il problema.
Le richieste più comuni
- pelle sensibile o reattiva: prodotti a formulazione ridotta, senza profumo;
- pelle atopica: emollienti da usare con costanza, anche fuori dalle fasi acute;
- acne: detersione e trattamenti coadiuvanti, spesso in affiancamento a una terapia medica;
- fotoprotezione: scelta del filtro in base a fototipo, esposizione e terapie in corso;
- cute matura: idratazione e protezione;
- capelli e cuoio capelluto: si veda la consulenza tricologica.
Alcune farmacie affiancano al consiglio un'analisi strumentale della pelle per misurare idratazione, sebo ed elasticità.
Il confine da non superare
La dermocosmesi coadiuva, non cura. Una dermatite, una psoriasi, un'acne severa, una lesione che non guarisce sono questioni mediche: il riferimento è il dermatologo o il medico curante.
Un prodotto cosmetico può rendere una pelle più confortevole e sostenere una terapia. Non la sostituisce, e nessun consiglio al banco dovrebbe suggerire il contrario.
Se un neo è cambiato di forma, colore o dimensione, o se una lesione sanguina o non guarisce, la risposta non è un prodotto: è una visita.
Nessun elenco ufficiale
La consulenza dermocosmetica non compare negli elenchi dell'AUSL di Bologna delle prestazioni erogabili in farmacia: è parte dell'attività commerciale e di consiglio della farmacia.
In questa pagina compaiono solo le farmacie che hanno dichiarato un reparto o un servizio dedicato. Se la tua lo offre, puoi segnalarlo gratuitamente.
Domande frequenti
Serve la ricetta? No: i dermocosmetici sono prodotti da banco.
Costa qualcosa la consulenza? Di norma no: è parte del servizio della farmacia.
Devo dire quali farmaci prendo? Sì, ed è la cosa più utile che puoi fare. Diverse terapie modificano la sensibilità della pelle al sole e la sua idratazione.
I prodotti da farmacia sono migliori di quelli del supermercato? Non automaticamente. Sono in genere formulati per pelli con esigenze specifiche e con una selezione più stretta degli ingredienti; il valore aggiunto principale resta il consiglio di chi te li propone.
Ho una dermatite: basta un prodotto da banco? Una dermatite va inquadrata dal medico. I dermocosmetici possono affiancare la terapia, non sostituirla.
Questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per problemi persistenti della pelle rivolgiti al dermatologo o al tuo medico curante.