Alcune farmacie della provincia offrono un servizio di consulenza alimentare, spesso abbinato alla bioimpedenziometria, la misurazione della composizione corporea.
Cosa comprende di solito
Il servizio varia da farmacia a farmacia, ma tipicamente prevede:
- un colloquio su abitudini alimentari, attività fisica e obiettivi;
- una bioimpedenziometria, che stima massa grassa, massa magra e acqua corporea facendo passare una corrente impercettibile attraverso il corpo;
- indicazioni pratiche e, dove previsto, un percorso con controlli periodici.
La bioimpedenziometria dura pochi minuti, non è invasiva e si esegue in genere sdraiati o in piedi su una pedana, a seconda dello strumento. Per ottenere una misura attendibile viene di solito chiesto di presentarsi a digiuno da qualche ora, ben idratati e senza aver fatto attività fisica intensa poco prima.
Chi eroga il servizio, e perché conta
È la domanda più importante da fare. La consulenza alimentare in farmacia può essere svolta da professionisti con qualifiche diverse — farmacisti con formazione in nutrizione, biologi nutrizionisti, dietisti — e le competenze non coincidono.
In particolare, l'elaborazione di una dieta per una persona con una patologia è un atto sanitario riservato: spetta al medico, al biologo nutrizionista o al dietista secondo le rispettive competenze. Se hai diabete, insufficienza renale, celiachia, disturbi del comportamento alimentare, sei in gravidanza o segui terapie che interagiscono con l'alimentazione, il riferimento è il tuo medico.
Chiedi sempre chi sarà a seguirti e con quale qualifica: una farmacia seria lo dice senza problemi.
Cosa può fare bene questo servizio
Su una persona sana che vuole rivedere le proprie abitudini, un percorso di consulenza in farmacia ha un vantaggio pratico reale: la vicinanza. Tornare ogni tre settimane per un controllo della composizione corporea in un posto sotto casa è molto più sostenibile che programmare visite in un ambulatorio lontano, e la costanza è la variabile che pesa di più sui risultati.
Nessun elenco ufficiale
La consulenza alimentare non compare negli elenchi dell'AUSL di Bologna delle prestazioni erogabili in farmacia a carico del Servizio sanitario regionale: è un servizio privato, con costo stabilito dalla farmacia.
In questa pagina compaiono solo le farmacie che lo hanno dichiarato. Se la tua lo offre, puoi segnalarlo gratuitamente.
Domande frequenti
Serve la ricetta? No: è un servizio privato.
Quanto costa? Lo stabilisce la farmacia, e dipende dal fatto che si tratti di una singola misurazione o di un percorso con controlli.
La bioimpedenziometria fa male? No. La corrente utilizzata è impercettibile e l'esame dura pochi minuti.
Devo presentarmi a digiuno? Di solito viene chiesto di esserlo da qualche ora e di essere ben idratati: chiedi le indicazioni precise alla farmacia quando prenoti.
Mi daranno una dieta? Dipende da chi eroga il servizio e dalla sua qualifica. L'elaborazione di una dieta in presenza di patologie è riservata a professionisti sanitari abilitati: informati prima.
Questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute o sulla tua alimentazione in presenza di patologie consulta il tuo medico curante.