Farmacia di turno a Bologna: come funziona davvero il sistema dei turni

Cercare "farmacia di turno Bologna" alle undici di sera e trovare un elenco di nomi non serve a molto, se non si sa cosa aspettarsi una volta arrivati. Questa guida spiega come è organizzato il servizio nella città metropolitana, perché a volte la farmacia di turno ha la saracinesca abbassata e quando si paga qualcosa in più.

Prima cosa: gli orari ordinari

Nella Regione Emilia-Romagna ogni singolo Comune fissa gli orari di apertura giornaliera delle farmacie del proprio territorio. Quello stabilito dal Comune è il livello minimo di servizio: ogni farmacia può aprire anche di più, e molte lo fanno.

Nel Comune di Bologna il minimo è: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

Alcune farmacie del capoluogo osservano tutto l'anno un orario esteso di rilievo per la pubblica utilità:

  • Farmacia Comunale di Piazza Maggiore — aperta 24 ore su 24
  • Farmacia Comunale Emilia Ponente — aperta 24 ore su 24
  • Farmacia Comunale San Donato — aperta 24 ore su 24
  • Farmacia Stazione Centrale — 7.30-23.00 nei feriali, 8.00-22.00 nei festivi
  • Farmacia dell'Aeroporto Guglielmo Marconi — 5.00-20.00
  • Farmacia Stilo — 7.15-22.30

Se sei a Bologna città e ti serve un farmaco fuori orario, prima di cercare il turno vale la pena ricordarsi che tre farmacie comunali sono aperte h24 tutto l'anno.

Fuori orario: il turno

Al di fuori degli orari giornalieri il servizio farmaceutico è garantito dai turni diurni, notturni e festivi. Nel territorio dell'AUSL di Bologna il servizio è organizzato in due macro-aree: Bologna Città e Bologna Provincia. Il circondario imolese, che fa capo a un'altra azienda sanitaria, ha una propria organizzazione in quattro aree.

Il turno è settimanale: va dalle 8.30 del lunedì alle 8.30 del lunedì successivo, e per tutta la settimana è la stessa farmacia a coprirlo.

Battenti chiusi o per chiamata: la differenza conta

È il punto che genera più confusione, ed è anche quello che cambia la tua esperienza pratica.

A battenti chiusi. La farmacia è chiusa al pubblico ma il farmacista è fisicamente all'interno. Suoni il campanello e vieni servito allo sportello. È la modalità prevalente a Bologna, Casalecchio di Reno e San Lazzaro di Savena. Se arrivi e trovi la saracinesca abbassata non hai sbagliato indirizzo: devi suonare.

Per chiamata. Il farmacista non è in farmacia ma è reperibile telefonicamente, e garantisce la consegna entro trenta minuti dall'avvio della chiamata. È la modalità prevalente nelle farmacie rurali, dove tenere una persona sveglia in farmacia tutta la notte per pochi accessi non avrebbe senso. Qui il numero di telefono è più importante dell'indirizzo: chiama prima di metterti in macchina.

Nei nostri elenchi la modalità è indicata farmacia per farmacia, perché sapere in anticipo se suonare o telefonare fa risparmiare tempo nel momento sbagliato.

Il diritto di chiamata

Fuori orario il servizio ha un costo aggiuntivo, fissato e uguale per tutti:

Situazione Importo
Notturno 21.30-8.30, o farmacia a battenti chiusi 7,50 €
Farmacie rurali sussidiate 10 €
Farmacie rurali sussidiate, nel diurno 8.30-21.30 a battenti chiusi o a chiamata 4 €

Non è una maggiorazione decisa dalla singola farmacia: è il compenso previsto per il servizio fuori orario. Averlo chiaro evita discussioni al banco a mezzanotte.

Dove trovare l'elenco aggiornato

L'AUSL indica quattro canali ufficiali: i cartellini esposti nelle bacheche all'esterno di ogni farmacia, il portale dell'Azienda USL di Bologna, il sito dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bologna e quello di Federfarma Bologna.

Su questo sito trovi lo stesso calendario nella pagina dei turni, filtrabile per comune, e ripetuto nella pagina di ogni comune della provincia.

Turno non vuol dire pronto soccorso

Vale la pena dirlo chiaramente. La farmacia di turno serve a garantire l'accesso ai farmaci fuori orario, non a gestire un'emergenza sanitaria.

  • Per un'emergenza: 118.
  • Per un problema non urgente fuori dall'orario del medico di famiglia, nel territorio AUSL Bologna il servizio di continuità assistenziale (guardia medica) risponde allo 051/3131; nel circondario imolese il numero è 800/040050.

Il farmacista di turno dispensa farmaci e dà consigli sul loro uso. Per una valutazione clinica il riferimento resta il medico.


Fonti: pagina "Farmacie" dell'Azienda USL di Bologna e calendari turni 2026 di Federfarma Bologna. Le informazioni hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.